martedì 7 febbraio 2017

RECENSIONE: Il segno mancante di Federico Maria Rivalta #11


Pagine: 278
Editore: Amazon Publishing
Data pubblicazione: 16 febbraio 2016

SINOSSI
Il ritorno del cronista più imprevedibile d’Italia.
Riccardo Ranieri è alle prese con un nuovo enigma. Che cosa unisce il rapimento e l’omicidio di due ragazze diciottenni all'uccisione di un gioielliere padovano? Per scoprirlo il giornalista e la sua bellissima compagna, il procuratore Giulia Dal Nero, partiranno alla volta dell’esotica Istanbul. La soluzione a quello che si rivelerà un complicatissimo puzzle si troverà in un dettaglio apparentemente insignificante.
In un alternarsi di comicità e suspense, le avventure di Riccardo Ranieri ci tengono ancora una volta con il fiato sospeso dalla prima all'ultima pagina.

RECENSIONE:
Nonostante le numerose recensioni negative (o meglio non entusiaste) a me questa serie continua a piacere e, anzi non vedo l'ora esca il quarto libro, che dovrebbe uscire a fine mese!

In questo terzo libro il protagonista indiscusso è sempre lui Riccardo Ranieri, giornalista e compagno del procuratore Giulia Dal Nero, appassionato di golf, e "sfortunato" cronico...certo che lui i guai se li va sempre a cercare, ormai credo che abbia un abbonamento in Ospedale!
Riccardo, insieme alla collega Cristina, è stato incaricato di seguire il caso di due ragazze rapite e poi ritrovate uccise a distanza di qualche giorno, ma dopo un'accesa lite con il suo capo decide di prendere qualche giorno di pausa dal lavoro, e l'invito di Giulia di andare con lei in Turchia per un weekend è perfetto...per Riccardo è solo un weekend romantico, mentre per Giulia è anche un'occasione per indagare sull'indagine che sta seguendo sull'omicidio di un gioielliere...
La sfortuna di Riccardo è di essere un vero giornalista e di ricordare i particolari di alcune foto delle ragazze uccise e, proprio in Turchia Riccardo e Giulia scoprono che i due casi sono collegati, e a collegarli è un gioiello rubato l'anno prima da Venezia.

Beh cosa dire dei personaggi...Riccardo è il mio preferito, io adoro la sua ironia, la sua tenacia, e il suo sangue freddo anche nei momenti più impensati non perde queste sue qualità, che lo aiutano spesso e volentieri e cavarsi dai guai...
Giulia è una tigre come giustamente l'ha definita l'autore, ed è una donna che nonostante tutto è innamorata del suo uomo, anche se spesso e volentieri lo insulta e lo ignora. Una donna forte che mantiene il sangue freddo nelle occasioni più difficili.
Unico personaggio che mi fa un po' "paura" è Cristina, in quest'ultimo libro ha detto qualche frase che mi fa temere che proverà a rubare il cuore di Riccardo, nonostante sia ancora fidanzata...vedremo nel prossimo libro che dovrebbe uscire a fine mese.

Personalmente consiglio vivamente questa serie a chi cerca un romanzo ironico e divertente, non troppo impegnativo, e a chi ama i gialli.

Con questa lettura partecipo a:
Leggendo SerialMente - autore maschile italiano
Reading Challenge GLDN - un libro scritto da un autore italiano

A presto!

1 commento:

  1. Abbiamo la prova che i gusti sono gusti anche in fatto di letture. Come ben dici, nonostante tante opinioni negative a te la serie piace e si capisce da come ne parli. Anche a me capita di non apprezzare ciò che il sentire comune propone come capolavoro e di amare alla follia libri che vengono letteralmente lapidati con le parole di recensioni taglienti. Questione di gusti.
    Buone letture e buon sabato sera.

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