lunedì 6 marzo 2017

LETTURE: Amour à Paris di Melinda Miller #13


Lunghezza stampa: 225
Editore: Tre60 (7 luglio 2016)

Sinossi:
Quando meno te lo aspetti l’amore arriva e ti travolge.
Eloisa si è da poco trasferita a Parigi per seguire l'uomo che ama, Edoardo, professore alla Sorbona, sposato e con figli. In attesa di un lavoro più adeguato al suo ruolo di ricercatrice, Elò ha accettato un posto in una delle pasticcerie più famose di Parigi, Colet, il «regno» dei macaron. Ma la vita dell’amante non è certo facile: a tirarla su di morale, per fortuna, ci pensano Louis, suo collega da Colet e Georgette, la vicina di casa.
Yves è un giovane ex dj che, su una vecchia Peugeot, si guadagna da vivere come tassista, aiutato dal suo cane Chet, che ha un fiuto speciale per attirare clienti simpatici e affabili. Così, quando Eloisa sale sul taxi in lacrime, dopo un incontro con Edoardo, Chet la prende subito in simpatia, e anche Yves ne rimane profondamente colpito. Per quale motivo una ragazza dallo sguardo così dolce sembra così infelice? L’istinto di Chet, Yves lo sente, non sbaglia. E Yves farà di tutto per ritrovare quella ragazza misteriosa…

Recensione:
Mi è piaciuto molto questo libro, divertente, ironico, sopra le righe (soprattutto grazie alla coppia di Palmer e Louis), ma una storia d'Amore che coinvolge, che regala emozioni uniche all'interno della città principe dell'amore...Parigi!
Eloisa è una giovane ricercatrice italiana che si è trasferita a Parigi per seguire l'uomo di cui è innamorata, il suo professore universitario, sposato e con due figli gemelli.
Eloisa è succube di questo amore nascosto, clandestino, vive nella speranza che Edoardo, così si chiama il professore, le regali un po' del suo tempo, ma così non si può andare avanti...e proprio questo spinge il suo amico Louis a improvvisarsi cupido...
Eloisa per caso un giorno incontra Yves un gentile tassista che si innamora di lei al primo sguardo, ma Yves non è il classico tassista, guida un taxi molto particolare e a fargli compagnia c'è sempre Chet un simpatico cagnolino che lui si porta ovunque...
Tutta la narrazione è suddivisa in capitoli scritti dal punto di vista di Yves ed Eloisa, senza mai accavallarsi e in modo che la scrittura non risulti noiosa o ripetitiva.
Con i due personaggi viviamo la vera Parigi, la vita del luogo, ho adorato questo descrivere la città che amo, con dovizia di particolari e aneddoti, ti sembra proprio di girare le strade con loro...

solo la memoria aiuta a guarire e,
se non si ha il coraggio di guardarsi indietro,
non si può essere capaci di andare avanti.


Questo libro non è la classica storia d'amore, è molto profondo, si toccano i temi dell'amicizia quella vera, quella disinteressata, l'amicizia che supera tutti gli ostacoli anche le divergenze di opinioni; e si toccano temi di attualità...infatti il ragazzo di Georgette è morto negli attacchi terroristici che hanno colpito Parigi.
I personaggi hanno un loro carattere, un loro spessore, anche i personaggi che fanno da contorno alla storia d'amore tra Yves ed Eloisa sono ben caratterizzati e delineati.
Questo è un libro da leggere, da assaporare lentamente proprio come i macaron che sono parte della storia, un libro che ti lascia la voglia di recarti nei luoghi sapientemente descritti dall'autrice.


Con questa lettura partecipo a:
La ruota delle Letture - Obiettivo 12 - Leggi un libro pubblicato nel 2016
Il giro del mondo in 80 libri - Febbraio - Parigi
Reading Challenge GLDN - un libro rosso (di copertina o di genere-amore) 

A presto!

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